Dal bilancio della Juventus chiuso al 30 giugno 2026, analizzato da Calcio e Finanza, emergono i dettagli sulla remunerazione del management. Il club ha registrato una diminuzione dei compensi per amministratori e dirigenti del 46,4% rispetto all’esercizio precedente, per un totale di circa 3,58 milioni di euro.
Il futuro ingaggio di Carnevali e Massara
L’accordo per Giovanni Carnevali, nel suo ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale, prevede un compenso fisso annuo lordo di 1,75 milioni di euro. Questa cifra supera il milione inizialmente stabilito dalla politica di remunerazione per la carica di Direttore Generale per la stagione 2025/26.
A questo si aggiunge un premio straordinario di 1 milione di euro, condizionato alla sua permanenza in carica fino al 30 giugno 2027. Il pagamento è previsto per luglio 2027, con clausole che permettono alla società di richiederne la restituzione.
Per Frederic Massara è invece previsto un premio una tantum di 600.000 euro lordi entro il 30 novembre 2026.
La buonuscita di Comolli e i compensi del Cda
Il taglio dei costi emerge anche dal confronto con il passato. L’ex Amministratore Delegato Damien Comolli ha ricevuto un totale di 1.950.348 euro, cifra che include un’indennità di cessazione del rapporto di 850.000 euro lordi. La società ha inoltre rinunciato a richiedere la restituzione del bonus d’ingresso previsto dal suo precedente contratto.
Il presidente Gianluca Ferrero ha percepito 416.604 euro, di cui 400.000 per la carica e il resto in benefici non monetari e per un incarico in J Medical. Altri amministratori come Laura Cappiello e Fioranna Vittoria Negri hanno ricevuto 68.733 euro ciascuna, compresi i gettoni per la partecipazione ai comitati.
Il sistema di incentivi a breve termine
La Juventus ha inoltre definito un sistema di premi annuali, denominato Short Term Incentive (STI), legato al raggiungimento di risultati economici, sportivi e obiettivi manageriali. Per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, il premio può raggiungere il 100% della remunerazione fissa annua lorda.
Per gli altri dirigenti strategici, invece, il bonus variabile è fissato a un massimo del 50% della loro remunerazione fissa. Anche i compensi del Collegio Sindacale sono stati resi noti: 30.000 euro per il presidente Roberto Spada e 20.000 euro per ciascuno dei sindaci effettivi, Roberto Petrignani e Maria Luisa Mosconi.




