La sconfitta della Juventus contro il Como per 2-0 allo Stadium ha lasciato il segno. Un risultato che segue il pareggio ottenuto dai lariani a San Siro contro il Milan e che li proietta a un solo punto di distanza dalla squadra di Luciano Spalletti. L’analisi del giornalista Fabio Caressa è netta e usa un’immagine potente per descrivere il momento bianconero.
Dominio Como, difesa fragile
Il Como vince a Torino. La squadra di Fabregas ha dimostrato di saper interpretare la partita in più modi, colpendo in contropiede dopo aver controllato il gioco. Un approccio tattico che ha messo in difficoltà i bianconeri. La Juventus, invece, è crollata al primo tiro in porta subito, incassando la 18 rete in 24 partite stagionali, come evidenziato da Caressa. Un dato che descrive una difesa non più solida come un tempo e una squadra che fatica a reagire.
La maglia come simbolo
Per il commentatore, il simbolo di questa situazione è la quarta maglia, con le sue strisce orizzontali. Una rottura con la tradizione. “La Juve con le strisce orizzontali invece che verticali, a me ieri sembrava di essere entrato in un universo parallelo”, ha commentato Caressa. Una sensazione di smarrimento che, secondo lui, non riguarda l’osservatore ma la squadra stessa. La sua conclusione è una sentenza. “Invece no, io sono nell’universo giusto, il nostro. È la Juve che è entrata nell’universo parallelo”.




