Una maglia per una sola partita ha acceso la polemica. La quarta divisa della Juventus, vista in campo contro il Como, ha sollevato le proteste dei tifosi della Sampdoria, aprendo un dibattito regolamentare. La questione non è estetica, ma normativa.
La norma e l’eccezione bianconera
Il regolamento della Lega Serie A parla chiaro. Per favorire la leggibilità televisiva, le maglie con righe orizzontali continue sono vietate, così come l’assenza del nome del giocatore. Come riporta Il Secolo XIX, la Sampdoria adotta da sempre una soluzione: le strisce blucerchiate si interrompono sulla schiena per far spazio a nome e numero. La Juventus, invece, ha ottenuto una deroga speciale per la sua divisa, utilizzata per una singola occasione. Un esperimento di marketing che, secondo le ricostruzioni, non dovrebbe ripetersi.
La speranza della Sampdoria
Il precedente creato dalla Juventus alimenta le aspettative di altri club. La Sampdoria, infatti, si appresta a celebrare l’80° anniversario dalla sua fondazione, che ricorre proprio quest’anno. La dirigenza blucerchiata spera adesso di poter beneficiare della stessa flessibilità regolamentare concessa ai bianconeri. L’obiettivo è poter realizzare una maglia celebrativa speciale, senza incorrere in sanzioni. La palla passa ora alla Lega.




