Luciano Spalletti ha un’idea precisa per Francisco Conceiçao. L’allenatore della Juventus sta lavorando per trasformare il talento portoghese da puro esterno a un giocatore più completo, capace di incidere anche dentro al campo. Un aggiornamento tattico che non snatura la sua fantasia nel dribbling, ma la integra con una maggiore partecipazione alla costruzione del gioco. Meno isolato sulla fascia, più coinvolto nella manovra.
I numeri della trasformazione
L’evoluzione del giocatore è certificata dalle statistiche. Conceiçao riceve quasi 31 passaggi a partita, sei in più rispetto alla stagione precedente, un dato che ne attesta la nuova centralità nel progetto tecnico. La sua presenza nelle zone decisive del campo è testimoniata dagli oltre 34 tocchi di media nella trequarti offensiva. Aumenta anche il volume dei passaggi, arrivati a 37 ogni 90 minuti. Cambia anche l’approccio al dribbling: meno tentativi, ma con una percentuale di successo in crescita. Dati che raccontano un giocatore diverso, non più solo istinto ma un elemento integrato nel cuore del gioco bianconero, come richiesto da Spalletti.




