Spalletti contro Allegri, la storia si ripete. La sfida tra Milan e Juventus mette di fronte i due tecnici per la sedicesima volta, con l’attuale allenatore bianconero che ritrova il suo storico rivale. Un duello in perfetto equilibrio. Sei vittorie per Allegri, cinque per Spalletti e quattro pareggi raccontano un confronto sempre combattuto, il cui ultimo capitolo fu un 1-0 per il Napoli di Spalletti il 23 aprile 2023. Ora i ruoli si invertono.
Quella stretta di mano a Napoli
Un episodio descrive la loro rivalità più di altri. Si torna a un Napoli-Juventus finito 5-1 per gli azzurri allora guidati da Spalletti. Al fischio finale, Allegri si diresse deluso verso gli spogliatoi. Non si accorse di Spalletti che gli tendeva la mano. L’attuale tecnico bianconero lo seguì per alcuni metri, insistendo per il saluto. Allegri tornò indietro, gli strinse la mano e aggiunse una carezza. Un gesto che Spalletti spiegò così: “Mi dava fastidio l’idea che potesse andarsene senza salutarmi. Eravamo solo io e lui, ed è giusto salutarsi sempre, anche quando si perde. Poi capisco che lui potesse avere altro per la testa”.




