Il Kosovo festeggia. La nazionale balcanica ha conquistato una storica qualificazione per la finale dei playoff verso i Mondiali 2026, battendo 4-3 la Slovacchia in trasferta. Zhegrova è rimasto a guardare. Per tutti i 90 minuti, l’esterno della Juventus non ha messo piede in campo, un segnale che estende le sue difficoltà in bianconero anche alla rappresentativa nazionale.
Anche in nazionale un ruolo da comparsa
La panchina contro la Slovacchia non è un evento isolato. Rappresenta l’eco di una situazione che Zhegrova vive a Torino. La sua stagione con la Juventus di Luciano Spalletti è segnata da un minutaggio ridotto, in un attacco dove la concorrenza è alta, con giocatori come Francisco Conceição e Jérémie Boga a contendersi una maglia. La mancata continuità in bianconero solleva interrogativi sulla sua condizione e sulla fiducia tecnica, dubbi che ora trovano conferma anche nelle scelte del commissario tecnico del Kosovo. L’esclusione in una partita così sentita per la sua nazione certifica un periodo difficile per l’ex giocatore del Lille, chiamato a invertire la rotta per non perdere posizioni sia nel club che in nazionale.




