Un attacco senza filtri. Lele Adani non usa mezzi termini per descrivere lo 0-0 tra Milan e Juventus, una partita che definisce l’antitesi del calcio che vorrebbe vedere. Uno spettacolo deludente. L’ex difensore, intervenuto a La Nuova DS, ha criticato una mentalità diffusa nel calcio italiano, quella che celebra il non subire gol a discapito delle emozioni e del gioco.
‘Facciamo ridere, questo calcio non è esportabile’
Secondo Adani, troppi in Italia sono contenti di partite del genere. ‘Quanti celebreranno il non aver fatto tirare in porta l’avversario o il consolidamento del quarto posto?‘ si chiede, puntando il dito contro una cultura sportiva che si accontenta. Facciamo ridere. Adani sostiene da un decennio la necessità di un calcio basato su ritmo, proposta e coraggio per allinearsi agli standard europei, ma si sente etichettato come un ‘filosofo teorico‘. Per lui, la dicotomia tra gioco e risultato è un’invenzione per frenare il progresso. La sua analisi del primo tempo è lapidaria: ‘Non ci resta che piangere‘. La conclusione è netta e senza appello: ‘Per fare il risultato non devi far partite così, che fanno schifo!‘.




