Il fortino bianconero non è più forte come una volta. Quella sensazione di partita già scritta prima del fischio d’inizio all’Allianz Stadium è un ricordo sbiadito, con le statistiche che raccontano una nuova realtà. Una realtà dove anche le squadre di seconda fascia viaggiano verso Torino con la speranza concreta di tornare a casa con dei punti.
Dal dominio assoluto alle difficoltà attuali
Il punto più alto del dominio juventino tra le mura amiche resta il campionato 2013/14. La squadra di allora chiuse la stagione con un percorso netto in casa: diciannove partite, diciannove vittorie. Un dominio schiacciante. Oggi il quadro è completamente diverso, con il numero di pareggi e sconfitte che è aumentato in modo evidente, trasformando lo stadio da teatro di certezze a palcoscenico di insidie. Basti pensare che nel torneo 2015/16 soltanto due squadre riuscirono a non perdere a Torino, un dato che oggi appare lontanissimo. La prima sconfitta interna in Serie A risale al novembre 2012 contro l’Inter, ma per anni episodi simili rimasero casi isolati.
Le piccole non hanno più paura
La tendenza si è invertita in modo netto solo nelle ultime stagioni. Il successo del Benevento nel marzo 2021 ha fatto da apripista, seguito a ruota dalle vittorie di Empoli e Sassuolo. La lista si è poi allungata con le affermazioni di Monza e Udinese, quest’ultima corsara il 12 febbraio 2024 grazie a una rete di Giannetti. Non si tratta più di incidenti di percorso. È una costante che alimenta le ambizioni di chiunque varchi i cancelli dello Stadium, come dimostrano anche i sei pareggi concessi nella stagione in corso e i sette in quella passata.




