Guerra agguanta il Gubbio al 94′. La Juventus Next Gen completa una rimonta da 0-2 e conquista un pareggio per 2-2 in pieno recupero. Un punto che muove la classifica. La squadra di Brambilla ha mostrato carattere dopo essere andata in svantaggio di due reti, trovando la forza per riprendere una partita che sembrava compromessa.
Doppio svantaggio e rigore della speranza
Il Gubbio ha colpito due volte. Prima La Mantia ha sbloccato il risultato al 26′ con una zampata in area sugli sviluppi di un corner, poi Podda ha raddoppiato al 48′ con un tap-in. La Juve ha faticato a reagire. La svolta è arrivata al minuto 58, quando un tocco di braccio di Di Bitonto ha convinto l’arbitro ad assegnare un calcio di rigore ai bianconeri. Dal dischetto Puczka è stato freddo. Il suo tiro ha riaperto la partita, portando il risultato sull’1-2.
Assalto finale, Guerra firma il pareggio
Nel finale è stato un monologo bianconero. La squadra di Brambilla ha chiuso il Gubbio nella sua metà campo, cercando con insistenza la rete del pareggio. Un’occasione incredibile è capitata all’89’. Prima il portiere umbro Bagnolini ha compiuto un intervento prodigioso su Cerri, poi Baroncelli ha salvato sulla linea una conclusione a botta sicura di Oboavwoudo, deviando il pallone sulla traversa. Sembrava finita. Ma al quarto minuto di recupero, sugli sviluppi dell’ultimo corner, Guerra ha trovato lo stacco di testa vincente sul primo palo per il definitivo 2-2.




