Al termine della vittoria contro il Napoli, Luciano Spalletti ha condiviso la sua analisi della partita, sottolineando l’importanza del successo per la crescita e la consapevolezza della squadra. Il tecnico ha elogiato la prestazione del gruppo, soffermandosi su singoli come David e Bremer, e ha offerto una visione sorprendente sul ruolo di Weston McKennie.
Una vittoria per la consapevolezza
Secondo Spalletti, il valore della vittoria va oltre i tre punti. È un risultato che consolida la fiducia del gruppo nel lavoro svolto e nelle proprie capacità. Per l’allenatore, acquisire questa consapevolezza è il passo decisivo per ambire a traguardi importanti. Ha descritto la partita come un’esperienza emotiva intensa, un’occasione per la squadra di dimostrare il proprio valore e di regalare una gioia ai tifosi.
L’elogio per David e la suggestione McKennie
Il tecnico ha speso parole importanti per David, autore del gol decisivo, definendolo un “attaccante di razza”. Ha messo in luce la sua abilità nel duello fisico con il difensore, una qualità che gli ha permesso di conquistare lo spazio e il tempo per la conclusione vincente. Tuttavia, la vera sorpresa nelle parole di Spalletti è arrivata con l’investitura per Weston McKennie, descritto come un “attaccante centrale perfetto”. L’allenatore ne ha lodato la capacità di essere sempre nel vivo dell’azione, la forza nel gioco aereo e l’abilità nell’attaccare la profondità, sottolineando la sua mentalità vincente e la determinazione nel raggiungere il risultato.
Una prestazione di alto livello
Spalletti ha promosso la prestazione della squadra per tutta la durata dell’incontro, non solo nel primo tempo. Ha evidenziato come la Juventus abbia mantenuto un atteggiamento propositivo e aggressivo, cercando costantemente di pressare gli avversari. In questo contesto, ha riservato un plauso speciale a Bremer, giudicando la sua prova nell’uno contro uno a campo aperto “perfetta”. La capacità del difensore di reggere i duelli individuali è stata fondamentale per l’equilibrio di una squadra portata ad aggredire alto.




