La vittoria per 4-1 sul campo del Parma non è solo un risultato rotondo, ma la conferma di una Juventus in piena salute e trasformata dalla gestione di Luciano Spalletti. I dati del post-partita evidenziano un rendimento da alta classifica e le prestazioni eccezionali di singoli giocatori che stanno trascinando la squadra, a partire da un difensore con statistiche da attaccante.
Bremer, un difensore con il vizio del gol
La serata del Tardini ha avuto in Gleison Bremer il suo protagonista assoluto. Il difensore brasiliano ha realizzato una doppietta, un evento raro per un centrale della Juventus. È infatti solamente il secondo difensore straniero a riuscirci in Serie A con la maglia bianconera, dopo Alex Sandro che, curiosamente, segnò una doppietta proprio contro il Parma il 21 aprile 2021. Bremer si unisce inoltre a un club esclusivo di difensori juventini capaci di una marcatura multipla in trasferta, affiancando leggende come Leonardo Bonucci, Antonio Cabrini, Gaetano Scirea e Carlo Parola. La sua abilità nel gioco aereo è fuori dal comune: dal suo primo anno in gol in Serie A (2019/20), nessuno nei cinque principali campionati europei ha segnato più gol di testa di lui (15). Complessivamente, con 21 reti, è il difensore centrale più prolifico d’Europa a pari merito con Gabriel Magalhães, con una straordinaria percentuale del 71% di gol realizzati di testa sul totale.
Il centrocampo e l’attacco girano a mille
Se la difesa segna, il resto della squadra non sta a guardare. Weston McKennie si conferma un centrocampista totale e un elemento chiave per Spalletti. Dall’arrivo del tecnico, è il centrocampista di Serie A che ha segnato più gol in tutte le competizioni (sei). Anche nel 2026 il suo rendimento è eccezionale, con quattro reti che lo pongono al vertice tra i centrocampisti del campionato. Con sei gol stagionali, ha già eguagliato il suo record personale stabilito nel 2020/21. In attacco, Jonathan David continua a essere un punto di riferimento: contro il Parma ha festeggiato la sua 200ª partita nei top cinque campionati europei e si conferma tra i migliori marcatori del 2026 in Serie A con quattro gol. A testimonianza di un gioco corale, spicca anche il dato di Pierre Kalulu, primo difensore straniero della Juventus a fornire almeno cinque assist in una stagione dai tempi di Joao Cancelo (2018/19).
La cura Spalletti trasforma la Juventus
L’impatto di Luciano Spalletti sulla squadra è certificato dai numeri. Dal suo arrivo in panchina il 30 ottobre, solo l’Inter ha conquistato più punti (37) e segnato più gol (30) della Juventus, che si attesta rispettivamente a 30 punti e 27 reti. Questa media punti proietta i bianconeri nelle zone altissime della classifica. La squadra ha ritrovato anche una solidità esterna che mancava da tempo, vincendo quattro delle ultime cinque trasferte di campionato. Il poker di Parma rappresenta inoltre un ritorno a un tipo di prolificità in trasferta che non si vedeva dal 27 ottobre 2024. Con la vittoria di Parma, la Juventus ha superato quota 100 gol segnati ai ducali in Serie A, arrivando a 103.




