Vincenzo Montella lancia un avvertimento chiaro alla Juventus. In vista della sfida di Champions League contro il Galatasaray, il commissario tecnico della Turchia mette in guardia la squadra di Luciano Spalletti, elogiando il lavoro del tecnico ma insistendo sulla pericolosità della trasferta turca. Un ambiente infuocato e individualità di spicco sono i pericoli principali per i bianconeri.
L’inferno dell’Ali Sami Yen e il talento di Akgün
L’Ali Sami Yen si trasforma in una bolgia. Montella, che ha guidato la sua nazionale in quello stadio, sa di cosa parla. “Il Galatasaray in casa si trasforma, il pubblico ci ha spinto dall’inizio alla fine”, ha spiegato, prevedendo una partita aperta e con diverse reti. Secondo il CT, però, il pericolo non arriva solo dagli spalti o dai nomi più noti come Mauro Icardi, definito un finalizzatore che sta tornando ai suoi livelli. L’attenzione deve andare anche ad altri giocatori. Montella fa due nomi su tutti: Lucas Torreira e soprattutto Yunus Akgün, attaccante classe 2000 che ha allenato all’Adana. Un talento con personalità che può fare la differenza.
Spalletti promosso, Yildiz paragonato a Bellingham
Nonostante un andamento altalenante in campionato, Luciano Spalletti ha la piena fiducia di Montella. “Ha dato un’identità precisa alla Juventus e molti giocatori sono migliorati con lui”, ha affermato l’ex attaccante. Il tecnico bianconero viene definito un “top” che merita di guidare la squadra anche in futuro, con la convinzione che, con i giusti rinforzi, il momento della Juve tornerà. Gran parte del merito di Spalletti risiede nella gestione dei talenti, come Kenan Yildiz. Il numero 10 è diventato più continuo e libero di esprimersi negli ultimi 30 metri. Un percorso che ha portato Montella a inserirlo nella stessa categoria di giocatori come Lamine Yamal, Bellingham e Arda Güler. Il paragone con Del Piero riguarda il tiro: “Con la pratica può diventare uno specialista delle punizioni come Ale”.




