Mauro e la Juventus: "Mancano trascinatori, troppo peso su Yildiz"
Home > Notizie Juventus > Mauro avverte la Juventus: “Crollo di autostima, con la Roma sarà decisiva”

Mauro avverte la Juventus: “Crollo di autostima, con la Roma sarà decisiva”

L’analisi di Massimo Mauro è netta: la Juventus soffre un “crollo di autostima”. La corsa al quarto posto passa per l’Olimpico, con la Roma ora favorita.

La Juventus ha un problema di autostima. Secondo l’analisi di Massimo Mauro, la squadra bianconera sta attraversando una crisi che va oltre i risultati del campo, con lo scontro diretto dell’Olimpico contro la Roma che si profila già come un crocevia per la qualificazione al quarto posto. Un test senza appello.

L’analisi di Mauro

La Roma è la nuova favorita nella corsa al quarto posto. Mauro, dalle pagine di Repubblica, mette in guardia i giallorossi dal commettere lo stesso errore del Milan, che ha ceduto sotto pressione quando si è trovato in posizione di vantaggio. L’ex calciatore vede invece l’Atalanta come una squadra più libera mentalmente: “Quella di Gasperini rispetto al Milan mi sembrata più sbarazzina, meno legata, prova sempre a giocare”. Il focus si sposta poi sulla Juventus, per la quale la trasferta nella capitale assume un peso specifico. “Secondo me il problema domenica prossima nello scontro diretto dell’Olimpico sarà più della Juve”, afferma Mauro, indicando come la pressione sia tutta sulle spalle della squadra di Spalletti.

Un crollo di personalità e fisico

La fortuna non assiste più i bianconeri. Per Mauro, venuto meno il fattore sorte che aveva mascherato alcuni limiti, i giocatori si sono persi. L’analisi diventa ancora più dura quando individua un episodio specifico come sintomo della crisi: un errore sotto porta di Loïs Openda, seguito da una “zero reazione a tutti i livelli” da parte dei compagni. Un segnale che va oltre il semplice errore tecnico. La diagnosi finale è netta e descrive una squadra fragile sul piano mentale e fisico. Un collasso che, secondo le sue parole, non può essere spiegato “se non con un crollo di autostima, di personalità, di fisico”.