Lo spirito competitivo non basta la domenica, va coltivato ogni giorno. Alessandro Del Piero, dagli studi della Cbs, traccia la rotta per la Juventus di Luciano Spalletti, indicando nel lavoro quotidiano l’unica via per superare i limiti di una squadra che ha ancora margini di crescita.
La mentalità da grande squadra
Per vestire la maglia della Juventus serve un cambio di prospettiva. “In ogni grande squadra tu devi poter contare sulle dita di una mano le volte in cui giochi male, mentre nelle piccole puoi contare sulle dita di una mano le volte in cui giochi bene”, ha spiegato Del Piero. Secondo l’ex numero 10, per costruirla servono le fondamenta giuste, ovvero “6-7 giocatori che danno l’ossatura, che sanno dove sono e cosa fare”.
L’impatto di Spalletti e la sfida con la Roma
Il lavoro del tecnico è visibile. “Spalletti ha portato qualcosa alla squadra. Organizzazione, i giocatori in campo sanno cosa fare, migliore personalità”, ha affermato Del Piero. Contro il Galatasaray, la squadra ha giocato “senza paura e senza troppa responsabilità”, sapendo che la qualificazione era quasi compromessa. Ora, però, la situazione cambia. La partita di domenica contro la Roma diventa uno snodo del campionato. Una sconfitta porterebbe i bianconeri a sette punti di distanza dalla zona Champions League. “Io so cosa significa la Champions per questo club”, ha aggiunto Del Piero, che ha poi concluso: “Devono trovare il modo di finire la stagione nel modo giusto”.




