“Sarebbero bastati 10 secondi per evitare una settimana da incubo”. Le parole sono di Pierluigi Collina e pesano sul dibattito relativo al protocollo Var. In un’intervista rilasciata a Sky Sport, il presidente della Commissione Arbitrale FIFA ha affrontato una delle norme più discusse: l’impossibilità di revisione per un secondo cartellino giallo. Un tema che tocca da vicino anche la Juventus, dato il precedente che ha coinvolto il suo attuale difensore Pierre Kalulu.
Il protocollo sotto esame dopo il caso Kalulu
Al centro della discussione c’è la regola che impedisce al Var di intervenire in occasione di una seconda ammonizione. L’espulsione di Kalulu, scaturita da una presunta simulazione di un avversario che trasse in inganno l’arbitro, ha messo in luce i limiti del sistema attuale. Un episodio che ha alimentato giorni di polemiche. La riflessione di Collina suggerisce la necessità di una revisione, aprendo alla possibilità di un aiuto tecnologico anche in queste circostanze per evitare errori evidenti. Un rapido controllo di pochi istanti, secondo il capo degli arbitri FIFA, avrebbe potuto cambiare la sanzione e, di conseguenza, l’inerzia della partita. L’interrogativo ora è se il mondo del calcio ascolterà il suggerimento, per evitare che un’altra “settimana da incubo” si ripeta.




