La Juventus ha il 95% di possibilità di giocare in Europa il prossimo anno. A dirlo è Federico Casotti. Il giornalista di Sportmediaset, intervenuto durante RBN Cafè su Radiobianconera, ha analizzato la situazione della squadra di Luciano Spalletti, indicando nel mercato la causa principale delle difficoltà attuali. “Il peccato originale è non aver preso un attaccante”, ha affermato senza mezzi termini.
Il mercato e il confronto con le rivali
Il problema è evidente. Casotti traccia un parallelo netto tra la situazione bianconera e quella delle dirette concorrenti per un posto in Champions League. Mentre la Juve si affida a un difensore come Gatti per recuperare un pareggio per 3-3, le rivali raccolgono i frutti degli investimenti. “La differenza con la Roma la vediamo in Gatti che segna il 3-3 e in Malen, l’attaccante preso a gennaio, che mette a segno la sua sesta rete”, ha spiegato il giornalista. Un’analisi diretta. “Quel giocatore che Spalletti chiedeva non è mai arrivato e probabilmente è dipeso da uno discorso economico”, ha aggiunto Casotti, riferendosi alle richieste del tecnico bianconero.
La volata per il quarto posto
La corsa non sarà semplice. “Nell’ultimo mese la Juventus è uscita male dalla Coppa Italia, poi dalla Champions e si è complicata la rincorsa al quarto posto”, ha ricordato Casotti. La lotta coinvolge diverse squadre. Oltre alla Roma, c’è da tenere d’occhio il Como, una società che secondo il giornalista “ha investito tantissimo” e punta a una qualificazione europea, anche se potrebbe finire sotto la lente del Fair Play Finanziario. “Non è una favola perché sono stati investiti tanti capitali”, ha precisato. La qualificazione dipenderà anche dai percorsi delle avversarie. Ma per Casotti una cosa è quasi certa. “La Juve al 95% l’anno prossimo sarà in Europa, bisogna vedere però in quale”.




