La Juventus guarda avanti. La dirigenza e Luciano Spalletti hanno delineato le mosse per costruire una squadra capace di lottare per lo scudetto e competere anche in Champions League. Il progetto è chiaro. L’obiettivo non è un semplice piazzamento, ma un ritorno da protagonisti.
Le fondamenta: conferme e rinnovi
Il primo passo è blindare i giocatori chiave. Sono state gettate le basi per il rinnovo del talento Kenan Yıldız e per il prolungamento del contratto di Weston McKennie. Si lavora anche per riaprire i negoziati con Dušan Vlahović, perno dell’attacco bianconero. A queste mosse si aggiungono gli innesti di gennaio, come Jérémie Boga ed Emil Holm, che hanno contribuito a definire la struttura della squadra.
Obiettivo scudetto: la richiesta di Spalletti
Spalletti è stato diretto. Per tornare a lottare per il titolo servono quattro o cinque rinforzi di alto livello, oltre alla conferma di Vlahovic. L’obiettivo è costruire una rosa in grado di essere competitiva su due fronti, campionato e Champions League. La storia della Juventus non permette di accontentarsi della sola corsa al quarto posto.
Il contratto dell’allenatore
Anche la posizione del tecnico è al centro del progetto. Si va verso un nuovo accordo fino al 2027, con un’opzione per la stagione 2028. L’ingaggio di Spalletti potrebbe aumentare, con variabili legate alla qualificazione in Champions League. Un vertice imminente definirà gli ultimi dettagli, prima dell’annuncio che darà il via al nuovo corso.




