Massimo Mauro traccia una linea netta. La Juventus ha un attacco da rifondare. Questa è l’analisi dell’ex giocatore bianconero, che in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport indica la strada per tornare a competere per lo scudetto: servono “cinque o sei innesti” di spessore. Un giudizio che mette in discussione le fondamenta attuali della squadra.
Bocciature a centrocampo e dubbi sul futuro
Le critiche non risparmiano il centrocampo. L’ex giocatore è diretto su Teun Koopmeiners: “L’esperimento è andato male ed è arrivato il momento di dirlo“. Nemmeno Weston McKennie esce indenne dalla sua analisi. Valutando la prestazione con il Verona, Mauro afferma che “serve un salto di qualità“, perché la maglia bianconera richiede altro.
Il modello Inter e la mentalità da ritrovare
La soluzione proposta guarda ai rivali. Mauro suggerisce di costruire un blocco di base simile a quello dell’Inter, composto da leader tecnici come Lautaro, Çalhanoglu e Thuram, integrato da “cinque-sei italiani“. Una struttura che mancherebbe alla Juventus attuale. Il problema, però, non è solo di uomini o di moduli. L’affondo finale riguarda l’atteggiamento. “La Juve è una cosa seria e non sempre questo traspare dall’approccio dei suoi giocatori”, conclude Mauro.




