David può lasciare la Juventus: ci sono due proposte importanti
Home > mercato-juventus > David può lasciare la Juventus: ci sono due proposte importanti

David può lasciare la Juventus: ci sono due proposte importanti

Dopo una sola stagione, l’avventura di Jonathan David alla Juventus è ai titoli di coda. Il club pianifica la cessione per una plusvalenza: si aprono le piste Marsiglia e Premier League.

L’avventura di Jonathan David con la maglia della Juventus sembra essere giunta al capolinea, come affermato da Tuttosport. Dopo una sola stagione a Torino, il club bianconero sta già pianificando la sua cessione in estate, aprendo scenari concreti tra Francia e Inghilterra per il futuro dell’attaccante canadese.

Rendimento in calo e plusvalenza

Arrivato a parametro zero dal Lille, David non è riuscito a lasciare il segno. La sua stagione è stata caratterizzata da un rendimento altalenante, con un breve periodo a inizio anno in cui ha messo a segno 4 gol consecutivi che avevano fatto sperare in una svolta. Una ripresa solo temporanea. L’attaccante è scivolato di nuovo ai margini nelle gerarchie di Luciano Spalletti, superato da Boga e con il rientro di Vlahovic che ha ridotto ulteriormente il suo spazio. Con un totale di 7 reti tra campionato e coppe, il suo impatto è stato giudicato insufficiente. La sua cessione garantirà alla Juventus una plusvalenza pura, dato che il giocatore è stato ingaggiato a zero.

Le opzioni in Francia e Inghilterra

Il futuro di David potrebbe essere di nuovo in Ligue 1. Il Marsiglia appare come una destinazione probabile, visti i buoni rapporti tra i due club dopo l’operazione Weah della scorsa estate. L’ipotesi Lione sembra invece più fredda a causa della presenza di Paulo Fonseca, tecnico che in passato aveva già mostrato altre preferenze. Non è da escludere nemmeno un trasferimento in Premier League, un campionato che ha sempre attratto il giocatore. In passato club come Nottingham Forest, Tottenham e West Ham avevano mostrato interesse e nuove offerte potrebbero arrivare durante la sessione estiva di mercato.