La Juventus ha un piano per Giovanni Daffara. Il portiere classe 2004, reduce da una stagione da protagonista in prestito all’Avellino, sarà aggregato alla prima squadra durante il ritiro estivo per una valutazione. Un test per il futuro. La dirigenza bianconera, secondo quanto riportato da Tuttosport, deciderà poi se tenerlo in rosa o mandarlo nuovamente in prestito, questa volta in Serie A, per completare la sua maturazione.
Da riserva a protagonista: la stagione ad Avellino
Il suo percorso in Irpinia non era iniziato da titolare. Daffara ha dovuto attendere fino al 28 ottobre per conquistare un posto in campo contro il Pescara, senza più lasciarlo. Da quel momento ha collezionato 25 presenze. Le sue parate hanno attirato l’attenzione di Torino, in particolare i due rigori neutralizzati e le tre partite concluse con la porta inviolata. Una crescita costante che ha convinto il club a dargli una possibilità.
Il doppio binario: valutazione e rinnovo
La Juventus non vuole farsi trovare impreparata. Parallelamente alla valutazione tecnica che avverrà in estate, la società si è già mossa per blindare il giocatore con un nuovo contratto. L’accordo attuale scade nel 2028. Nonostante la lunga durata, sono già iniziati i colloqui per un prolungamento, un segnale della volontà del club di puntare su di lui per il futuro del reparto portieri. L’obiettivo è proteggere l’investimento e costruire un percorso. Il ritiro estivo sarà il suo esame decisivo.




