Tre punti non bastano a Luciano Spalletti. La sua Juventus conquista la vittoria e si porta a una sola lunghezza dalla zona Champions, ma la prestazione a due facce della squadra ha scatenato la sua ira nel post-partita. Un dominio nel primo tempo vanificato da una ripresa piena di errori.
Analisi di una vittoria amara
La squadra del primo tempo è stata “straordinaria“, ha ammesso il tecnico, ma il crollo successivo lo ha lasciato senza risposte. “Come fai a giocare un secondo tempo così?“, ha domandato retoricamente Spalletti. Un calo di tensione che ha fatto infuriare l’allenatore. “La stessa squadra accetta di abbassarsi e finisce in balia della partita. Mi chiedo cosa saremo domani“. Una domanda che pesa sulla continuità del gruppo. Le reti di Bremer e McKennie hanno sigillato un successo che riapre i giochi per il quarto posto, ma il modo in cui è arrivato non soddisfa. Il rischio è quello di compromettere la rincorsa proprio sul più bello.
Traguardo personale e una proposta per il futuro
La serata ha visto Spalletti raggiungere il traguardo delle 300 vittorie in Serie A, unendosi a un club esclusivo con Trapattoni, Allegri e Nereo Rocco. Un record che passa in secondo piano. L’attenzione del tecnico è rivolta al presente e al futuro del calcio italiano, tanto da lanciare una proposta netta per favorire la crescita dei giovani. “Bisognerebbe inserire per regolamento un under 19 in ogni squadra“, ha dichiarato. Un’idea per garantire la crescita di nuovi talenti, mentre la sua Juventus resta in bilico tra il potenziale mostrato e improvvisi cali di concentrazione.




