Una Juventus che costruisce con pazienza. La filosofia di Luciano Spalletti prende forma attraverso la qualità del palleggio, un dato confermato dai numeri del campionato. La squadra bianconera si distingue per la sua capacità di gestire il possesso in modo prolungato per arrivare alla conclusione, trasformando la manovra in un’arma offensiva.
Solo l’Inter regge il confronto
I numeri lo confermano. Secondo i dati Opta, la Juventus ha prodotto 116 azioni offensive nate da una sequenza di almeno dieci passaggi e terminate con un tiro o un tocco in area avversaria. Solo l’Inter ha fatto di più. La capolista guida questa speciale classifica con 133 sequenze di gioco elaborate. Il centrocampo bianconero, orchestrato da giocatori come Koopmeiners, Locatelli e Thuram, è il fulcro di questa manovra avvolgente. Più staccate si trovano le altre concorrenti, con il Milan a quota 100 e la sorpresa Como a 97, mentre l’Atalanta si ferma a 91. Un possesso palla non fine a se stesso, ma finalizzato a creare pericoli concreti negli ultimi metri di campo.




