La Juventus programma il futuro con una linea chiara. Le parole del direttore Damien Comolli, pronunciate durante l’allenamento della Juventus One, definiscono le strategie del club. La continuità tecnica con Luciano Spalletti, fresco di rinnovo fino al 2028, è la base del progetto. Il mercato estivo, intanto, non dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions League.
Spalletti blindato fino al 2028
Luciano Spalletti è il perno del progetto Juventus. Comolli lo conferma senza mezzi termini, sottolineando la stabilità garantita dal rinnovo del tecnico fino al 2028. L’impatto dell’allenatore, arrivato a fine ottobre, è considerato cruciale per tornare a vincere ed è misurabile con i dati. “Ho controllato quella che sarebbe la classifica di Serie A da quando abbiamo cambiato allenatore: in questa graduatoria siamo al secondo posto“, ha spiegato il direttore, facendo riferimento ai 48 punti conquistati in 24 partite. Una media da due punti a gara. La crescita della squadra è evidente e gode del pieno supporto del club, a cominciare da John Elkann. Restano sei partite, definite “sei finali” dai giocatori, per consolidare la posizione in classifica e chiudere al meglio la stagione.
Mercato senza condizioni: la Champions non è un vincolo
Il mercato sarà ambizioso. Comolli lo garantisce a prescindere dal piazzamento finale. La qualificazione in Champions League porta indubbi vantaggi economici, ma non cambia i piani di costruzione della squadra. “Saremo molto ambiziosi“, ha affermato il dirigente, spiegando che la Juventus attrae i giocatori a prescindere dalla partecipazione alla Champions o all’Europa League. L’obiettivo è costruire una rosa per tornare a ottenere successi, con la classifica di Serie A che resta corta e un finale di stagione tutto da giocare.
Rinnovi: Vlahovic a fine stagione, ma non solo
Sul fronte dei contratti, dopo aver ufficializzato i rinnovi di Kenan Yildiz e Weston McKennie, potrebbero esserci altre novità prima della fine del campionato. La situazione di Dusan Vlahovic, invece, richiede più tempo. L’attaccante è in scadenza a fine giugno, ma la linea del club non cambia: ogni discussione sul suo rinnovo è rimandata al termine della stagione. Comolli ha confermato che il direttore sportivo Marco Ottolini ha avuto dei colloqui con il giocatore, ma ha ribadito che non bisogna attendersi sviluppi prima della conclusione del campionato.




