Loïs Openda è un giocatore della Juventus, ma solo sulla carta. Il club bianconero ha infatti formalizzato l’obbligo di riscatto dell’attaccante belga dal Lipsia, un’operazione scattata automaticamente con la certezza matematica del decimo posto in campionato. Un affare da oltre 40 milioni di euro, considerando i 40,6 milioni per l’acquisto definitivo che si sommano ai 3,3 milioni del prestito iniziale. Nonostante l’investimento, il futuro del giocatore non sarà a Torino.
La strategia: un prestito per guardare al Mondiale
L’attaccante non rientra nei piani tecnici di Luciano Spalletti. Per questo motivo, la dirigenza si è già mossa per trovare una nuova sistemazione al giocatore. L’ipotesi che sta prendendo forma è quella di una cessione in prestito, con una destinazione estera come scenario più probabile. L’obiettivo della Juventus è duplice: permettere a Openda di giocare con continuità e valorizzarlo in vista del prossimo Mondiale. La competizione internazionale potrebbe diventare la vetrina ideale per attrarre offerte e recuperare in futuro una parte consistente dell’investimento sostenuto.




