La Juventus ha un fascino che attira ancora i campioni. Lo afferma l’amministratore delegato Damien Comolli, delineando la strategia del club sul mercato. Nessun giocatore contattato ha posto la qualificazione in Champions League come condizione. Vogliono venire qui “perché è la Juventus“, ha spiegato Comolli, aprendo a profili di alto livello come Bernardo Silva e Alisson Becker, pur senza nominarli direttamente. La porta non è chiusa.
Personalità prima del palmarès
La linea del club è chiara. Non si cercano necessariamente calciatori che abbiano già vinto tutto o semplici parametri zero. L’obiettivo è ingaggiare “uomini con la personalità per trionfare“, capaci di guidare i più giovani verso una mentalità vincente. Bernardo Silva è l’esempio citato da Comolli. Prima di approdare al Manchester City, il portoghese aveva vinto poco, ma possedeva le caratteristiche giuste per diventare un leader. Questa è la filosofia.
Da Bernardo Silva ad Alisson: le piste
Il profilo di Bernardo Silva corrisponde alla ricerca. Il fantasista portoghese, classe 1994, lascerà il Manchester City a parametro zero a giugno, dopo nove stagioni e una bacheca che include sei Premier League e una Champions League. La Juventus attende una sua risposta. Sul giocatore ci sono anche il Barcellona e club della MLS. Per la porta, invece, spunta il nome di Alisson Becker. Il portiere brasiliano del Liverpool, classe 1992, ha un contratto fino al 2027 ma il suo legame con Luciano Spalletti, che lo allenò alla Roma, potrebbe rappresentare un canale preferenziale. I Reds, nel frattempo, si sono già cautelati con l’acquisto di Mamardashvili dal Valencia.




