Le parole di Fabio Capello pesano. L’ex allenatore della Juventus, sulla panchina bianconera durante lo scandalo di Calciopoli, è intervenuto sul caso Rocchi in un’intervista al Corriere della Sera. La sua posizione è di cautela, ma il monito è chiaro.
Capello: “Aspettiamo a trarre conclusioni affrettate”
“Rocchi è solo indagato. Aspettiamo a trarre conclusioni affrettate, la mia speranza è che dell’accusa di concorso in frode sportiva non ci sia nulla di vero”, ha affermato. Il ricordo di quanto accaduto nel 2006 è un’ombra che si allunga sul presente. Il timore di un nuovo terremoto nel calcio italiano emerge dalle sue parole conclusive: “Pensare a un nuovo illecito, dopo Calciopoli nel 2006, sarebbe grave”.




