I numeri, a volte, ingannano. La difesa della Juventus ha chiuso sei delle ultime otto partite con la porta inviolata, ma dietro le statistiche si nascondono crepe evidenti che Luciano Spalletti intende riparare.
Tredici gol subiti sono nati da errori individuali, come quello di Bremer contro il Verona. Altri quindici sono arrivati al primo tiro in porta degli avversari. Dati che hanno convinto il tecnico e la dirigenza a pianificare un profondo cambiamento nel reparto arretrato per la prossima stagione.
Da Kim a Grimaldo: esperienza e spinta sulle fasce
L’obiettivo è chiaro. Serve gente di personalità e qualità tecnica nella costruzione dal basso. Il primo nome sulla lista è quello di Kim Min-jae, difensore che Spalletti ha già allenato portandolo allo scudetto con il Napoli. Il sudcoreano potrebbe lasciare il Bayern Monaco a un anno dalla scadenza del contratto e il legame con il tecnico bianconero può fare la differenza.
Bremer in bilico, la clausola che finanzia il mercato
Per costruire, però, serve finanziare. Gleison Bremer non è più considerato incedibile dalla società. Il suo contratto contiene una clausola rescissoria da 58 milioni di euro, attivabile entro il 10 agosto. La sua eventuale cessione aprirebbe scenari concreti per l’assalto ai nuovi obiettivi, compreso il portiere Alisson Becker, per cui si attende il via libera del Liverpool. Una cessione che potrebbe finanziare l’intera operazione, ridisegnando il volto della difesa bianconera secondo i dettami del suo allenatore.




