La partita contro la Juventus non sarà una come le altre per una figura chiave della Fiorentina. Per Fabio Paratici, la sfida assume contorni personali, intrecciando il presente viola con un passato a tinte bianconere. Il dirigente vivrà la gara con sensazioni differenti, tra emozione e orgoglio.
L’orgoglio di Paratici e l’accoglienza dei tifosi
Per il direttore sportivo Fabio Paratici la sfida evoca ricordi precisi. La sua carriera dirigenziale a Torino è legata al ciclo dei nove scudetti consecutivi, un’era che ha segnato la storia del club piemontese. Quella fu la fase più vincente della sua esperienza professionale. Ora, dalla parte opposta, c’è la volontà di chiudere al meglio il campionato con la squadra toscana, cercando una prestazione di carattere per salutare i propri tifosi. Un gruppo di supporters bianconeri, al suo ingresso in campo, l’hanno accolto tra gli applausi.




