Un ritorno carico di emozione per Fabio Paratici allo Stadium. L’attuale dirigente della Fiorentina, per la prima volta da avversario contro la Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del fischio d’inizio, ricevendo un’accoglienza calorosa da parte dei tifosi bianconeri. Un gesto non scontato che ha visibilmente toccato l’ex uomo mercato della Vecchia Signora.
“Undici anni che non si rinnegano”
Paratici ha voluto esprimere la sua gratitudine verso il club che lo ha visto protagonista per oltre un decennio. “Devo ringraziare tutta la Juventus per quello che ha fatto per me e per la mia famiglia“, ha spiegato. Il suo legame con l’ambiente juventino rimane forte. “Sono stati 11 anni meravigliosi, condivisi con persone incredibili e di riferimento“, ha aggiunto, confessando la sua commozione per questo ritorno. “È la prima volta che torno e non nascondo un po’ di emozione. Il passato non va rinnegato, a maggior ragione se è stato un passato bello“.
Il futuro è a Firenze
Nonostante il legame con il passato, il presente e il futuro di Paratici sono a Firenze. Interrogato su possibili voci di un interessamento del Milan, ha risposto con una battuta: “Ho appena preso casa a Firenze, volete già farmela cambiare?“. Ha poi ribadito il suo impegno totale per la causa viola. “Sono super concentrato sulla Fiorentina del presente e del futuro“. Riguardo ai giocatori, come Moise Kean, ha confermato che sta recuperando la condizione, ma ha evitato proclami sul futuro: “È inutile fare proclami, perché quello che diciamo oggi si può smentire domani. Vogliamo costruire qualcosa di solido e attrattivo, con che giocatori si vedrà“.




