Il Milan continua a monitorare la situazione di Dusan Vlahovic. Il futuro del centravanti serbo alla Juventus, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, potrebbe dipendere da due fattori principali: la qualificazione alla prossima Champions League e le richieste economiche del giocatore, che restano elevate.
La Champions come spartiacque
L’eventuale mancata partecipazione della Juventus alla massima competizione europea potrebbe aprire scenari di mercato. Vlahovic, infatti, potrebbe valutare nuove opzioni per la sua carriera se gli obiettivi sportivi del club non fossero allineati alle sue ambizioni.
I rossoneri restano alla finestra, pronti a cogliere un’eventuale opportunità qualora si creassero le condizioni per una trattativa. La permanenza del classe 2000 a Torino non è scontata e molto dipenderà dal piazzamento finale in campionato della squadra bianconera.
L’ostacolo dell’ingaggio
Il vero scoglio per il Milan, tuttavia, rimane di natura economica. L’attaccante percepisce attualmente uno stipendio da 12 milioni di euro a stagione, una cifra che rappresenta un ostacolo significativo per i parametri del club rossonero. Per firmare un nuovo accordo, con la Juventus o con un’altra squadra, Vlahovic non intenderebbe scendere sotto questa soglia, forte anche dell’interesse manifestato da altri club europei. Qualsiasi tentativo di affondo da parte del Milan passerebbe inevitabilmente da una complessa negoziazione sull’ingaggio.




