Sfuma il sogno della Coppa Italia per la Juventus Women. Nella finale disputata a Vicenza, le bianconere allenate da Massimiliano Canzi sono state sconfitte di misura dalla Roma, che si è aggiudicata il trofeo per la terza volta nella sua storia. Dopo un primo tempo equilibrato e a reti inviolate, a decidere la sfida è stata una rete nella ripresa.
Avvio bianconero, poi la reazione giallorossa
La Juventus ha impostato la partita con un approccio aggressivo fin dai primi minuti, cercando di sbloccare il risultato. La coppia d’attacco Vangsgaard-Capeta si è resa subito propositiva, seguita da un tentativo di Schatzer terminato sopra la traversa e da una conclusione di Lenzini sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Superati i primi venti minuti, la Roma ha preso coraggio, creando un’occasione con Csiki che ha spaventato la difesa juventina. La risposta bianconera è arrivata dai piedi di Carbonell, il cui tiro ha impegnato il portiere giallorosso Baldi in una parata efficace. Le due squadre hanno continuato a studiarsi, con un botta e risposta che ha visto prima Greggi sfiorare il vantaggio per la Roma con un tiro alto di poco e poi ancora Carbonell provare a trascinare le compagne. Il risultato non è cambiato neanche durante i due minuti di recupero, con il punteggio che è rimasto fermo sullo 0-0 all’intervallo.
Giugliano decisiva nella ripresa
L’equilibrio del primo tempo si è spezzato nella ripresa. A decidere l’incontro in favore della Roma è stata Manuela Giugliano, che ha trovato il gol da distanza ravvicinata sugli sviluppi di un cross. Una rete che si è rivelata decisiva: nonostante il tentativo di reazione nel finale, la Juventus non è riuscita a trovare il pareggio, chiudendo la stagione con l’amarezza per un trofeo sfiorato. Per la Roma si tratta del coronamento di un’annata di successi, dopo la vittoria dello scudetto.




