La porta della Juventus è chiusa per Nico Gonzalez. La trattativa per il riscatto da parte dell’Atletico Madrid si è arenata. I Colchoneros non intendono pagare i 32 milioni di euro pattuiti ad agosto per il prestito. Sul tavolo hanno messo una proposta da 24-25 milioni più bonus. Cifra che la Juventus ritiene insufficiente, a fronte di un investimento complessivo da 33 milioni effettuato nel 2024 per assicurarsi il giocatore. A questo stallo economico si è aggiunto il blocco totale imposto dallo stesso Gonzalez.
Una scelta irrevocabile
La posizione dell’argentino è netta: o la permanenza a Madrid o una nuova sistemazione, ma non a Torino. Questa decisione complica notevolmente i piani della Juventus, che contava sulla sua cessione per finanziare le prossime operazioni in entrata. L’addio del tecnico croato non ha però cambiato la prospettiva del calciatore, che a Madrid ha trovato un contesto tattico e personale più adatto alle sue caratteristiche.
Spalletti osserva, ma il futuro è segnato
Diego Simeone, tecnico dell’Atletico, spinge per la sua permanenza. Anche il nuovo allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, accoglierebbe volentieri l’esterno offensivo in rosa. Questa ipotesi non scalda minimamente Gonzalez. Il suo percorso con la maglia bianconera si è fermato a 38 presenze con 5 gol e 4 assist, prima del trasferimento in Spagna dove ha messo a segno 5 reti in 39 partite. Con il giocatore che punta a un posto per il Mondiale e l’Atletico che può giocare con il tempo a suo favore, per la Juventus si profila la necessità di rivedere le proprie strategie, cercando altrove le risorse per il mercato.




