“Trentanove nomi. Una sola memoria. Il mondo corre. Noi, oggi, ci fermiamo. Per loro“. Con queste parole Claudio Marchisio ha scelto di ricordare le vittime della tragedia dell’Heysel, nel giorno dell’anniversario del 29 maggio 1985. L’ex centrocampista bianconero ha affidato il suo pensiero a una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, unendosi al cordoglio del mondo Juventus per una delle pagine più buie del calcio europeo. Il suo messaggio, breve e diretto, racchiude il senso di una memoria che non si spegne con il passare del tempo.
Un ricordo che unisce il mondo bianconero
La commemorazione della finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool rappresenta una ferita profonda nella storia del club. Le parole di Marchisio, da sempre figura legata ai valori juventini, si inseriscono in un coro di messaggi che ha coinvolto tifosi, appassionati ed ex calciatori.
Non si tratta di un omaggio formale, ma della volontà di mantenere vivo il significato di quella notte. La scelta di fermarsi, in un “mondo che corre”, diventa un gesto simbolico per onorare chi perse la vita poco prima di una partita di calcio. Un dovere che la comunità bianconera sente proprio, anno dopo anno, per non dimenticare mai i 39 nomi di quella notte.




