Il nome di Tarik Muharemovic accende il derby d’Italia sul mercato. Il difensore bosniaco del Sassuolo è nel mirino dell’Inter, ma la Juventus ha due elementi a proprio favore per tentare il sorpasso: una clausola economica e un legame personale. La sfida per il centrale classe 2003 si gioca su più tavoli.
La clausola che dimezza il prezzo
L’operazione per la Juventus poggerebbe su basi finanziarie vantaggiose. Il club bianconero detiene infatti una percentuale del 50% sulla futura rivendita del giocatore, un accordo siglato al momento della sua cessione al Sassuolo. Questa condizione permetterebbe a Torino di acquisire il cartellino a un costo effettivamente dimezzato rispetto a qualsiasi altro concorrente, inclusa l’Inter. Muharemovic, cresciuto nella Next Gen juventina dopo l’arrivo nel 2021, non ha mai esordito in prima squadra, ma quella clausola si rivela oggi una mossa strategica che potrebbe essere decisiva.
L’amicizia con Yildiz come chiave
Oltre all’aspetto economico, c’è un fattore umano che potrebbe orientare la scelta del difensore. Si tratta del solido rapporto di amicizia che lega Muharemovic a Kenan Yildiz, diventato uno dei talenti di riferimento della Juventus. Nonostante un addio non del tutto sereno in passato, la possibilità di ritrovare l’amico a Torino potrebbe giocare un ruolo nella decisione del giocatore. Yildiz potrebbe agire da intermediario per ricucire i rapporti e convincere il centrale bosniaco a tornare in bianconero, trasformando un’operazione di mercato in una questione di affinità personali.




