La Juventus ha stabilito il prezzo per la cessione di Teun Koopmeiners. Il centrocampista olandese, arrivato due anni fa con grandi aspettative, non ha convinto e ora figura nella lista dei partenti. La dirigenza bianconera ha definito una soglia economica chiara per intavolare qualsiasi trattativa, una mossa che apre ufficialmente lo scenario di un suo addio a Torino.
Un rendimento al di sotto delle attese
Acquistato per elevare la qualità della mediana, Koopmeiners non è riuscito a replicare le prestazioni che lo avevano consacrato con la maglia dell’Atalanta. Il suo biennio a Torino è stato caratterizzato da una discontinuità che gli ha impedito di assumere il ruolo di leader tecnico che la società si attendeva. Nonostante i cambi alla guida tecnica, il suo contributo è rimasto marginale, specialmente nelle partite decisive. Questa mancanza di impatto ha portato il club a riconsiderare l’investimento fatto, aprendo la porta a una separazione già discussa mesi fa con il suo agente.
La strategia del club: evitare la minusvalenza
La Juventus è pronta a valutare le offerte che arriveranno, ma ha posto un paletto invalicabile. Per non registrare una minusvalenza a bilancio, la cessione del giocatore dovrà avvenire per una cifra non inferiore ai 28-30 milioni di euro. Questo importo corrisponde al valore residuo del suo cartellino e rappresenta la base di partenza per ogni negoziazione. Il club non intende svendere il calciatore e cercherà sul mercato un acquirente disposto a soddisfare tale richiesta economica. Le prossime settimane saranno quindi dedicate a trovare la soluzione migliore per entrambe le parti.




