La richiesta di Luciano Spalletti era di trovare un accordo per la permanenza di Dusan Vlahovic, ma la Juventus ha scelto una direzione diversa. Il club ha deciso di non rinnovare il contratto dell’attaccante serbo, sancendo la fine di un rapporto durato quattro stagioni che si concluderà ufficialmente il 30 giugno.
Le ragioni dell’addio: visioni inconciliabili
La rottura è maturata in seguito a un incontro tra l’entourage del giocatore, rappresentato dal padre, e la dirigenza bianconera. Nel confronto sono emerse posizioni economiche troppo distanti per trovare un’intesa: le richieste di Vlahovic e le condizioni del club si sono rivelate inconciliabili, portando allo stop della trattativa.
La linea della società e il bilancio del serbo
La decisione di non rinnovare il contratto di Vlahovic evidenzia una linea societaria precisa, non sempre allineata con le indicazioni dell’allenatore. Dopo il mancato arrivo di Alisson, è la seconda volta che una richiesta di Spalletti non viene accolta dalla dirigenza. L’attaccante serbo lascia Torino con un bilancio di 68 gol in 168 presenze.




