La Juventus continua a lavorare per portare Kim Min-jae a Torino, ma l’operazione si scontra con le richieste economiche del Bayern Monaco. Il club tedesco valuta il difensore sudcoreano 40 milioni di euro, una cifra che la dirigenza bianconera non intende spendere. Per questo motivo, l’unica strada percorribile per la Juventus è quella del prestito, una formula che al momento non convince i bavaresi.
Il richiamo di Spalletti e il nodo Bremer
A spingere per la soluzione bianconera è il gradimento dello stesso giocatore. Secondo quanto riportato da Gazzetta, Kim Min-jae ha dato piena disponibilità al trasferimento, attratto dalla possibilità di ritrovare l’allenatore Luciano Spalletti.
L’ostacolo principale per la Juventus, oltre alla resistenza del Bayern, è di natura interna. L’operazione è infatti legata alla cessione di Gleison Bremer, necessaria per liberare risorse economiche e uno spazio in rosa. Senza la partenza del difensore brasiliano, l’affare Kim resta bloccato. La trattativa prosegue, ma la distanza tra la richiesta tedesca e la proposta torinese rimane ampia, in attesa di sviluppi sul fronte delle uscite.




