Thomas Corigliano, fantasista diciassettenne della Juventus, ha vinto il Campionato Europeo con la nazionale Under 17. Il giocatore bianconero, nato a Bra, è stato tra i protagonisti del percorso che ha portato la squadra guidata da Massimiliano Franceschini al trionfo in Estonia, arrivato dopo una finale contro il Belgio decisa ai calci di rigore.
Una finale vinta ai rigori
La partita per il titolo, disputata nell’arena di Tallinn, ha visto l’Italia trovarsi in svantaggio fino ai minuti finali. Il pareggio è arrivato al 91′ minuto grazie a un calcio di rigore trasformato da Fugazzola, che ha fissato il punteggio sull’1-1 e ha portato la sfida alla lotteria dei rigori. Dal dischetto, gli azzurrini hanno avuto la meglio, laureandosi campioni d’Europa. Corigliano, in campo dal primo minuto con la maglia numero 10, ha giocato per 67 minuti prima della sostituzione con Landi.
Il cammino del fantasista bianconero
Il contributo del giovane talento juventino è stato costante durante tutta la manifestazione. Nella fase a gironi, Corigliano ha segnato il gol del momentaneo 2-0 nella vittoria per 3-0 contro il Montenegro. Il suo apporto si è rivelato fondamentale anche nella semifinale contro la Spagna, dove ha calciato e trasformato il primo rigore della serie che ha aperto all’Italia le porte della finale.
Dai primi passi alla Juventus
Nato il 17 gennaio 2009, Thomas Corigliano ha iniziato a giocare nella Cheraschese, dove ha messo in mostra le sue qualità tecniche fin da bambino. A sei anni era già conteso da Juventus e Torino, con i bianconeri che sono riusciti a portarlo nel proprio settore giovanile. La sua crescita è confermata dai numeri della stagione con l’Under 17 della Juventus, conclusa con un bilancio di 12 gol e 16 assist in 20 presenze.



