Udinese, Lecce e Cagliari sono in lizza per assicurarsi in prestito Giovanni Daffara, portiere classe 2004 di proprietà della Juventus. Il futuro del giocatore, reduce da una stagione positiva con la maglia dell’Avellino, è legato a una complessa operazione di mercato tra il club bianconero e quello irpino, con le tre squadre di Serie A che osservano con interesse gli sviluppi.
La mossa dell’Avellino e il controriscatto
L’Avellino sta valutando di esercitare il diritto di riscatto sul cartellino di Daffara. Questa mossa, come riporta il Corriere dello Sport, obbligherebbe la Juventus a versare una cifra per il controriscatto, garantendo al club campano una plusvalenza di 2 milioni di euro. I due club stanno trattando per definire la situazione del portiere, ma la strategia degli irpini potrebbe accelerare le decisioni e liberare il giocatore per un nuovo prestito.
Il piano della Juventus e l’asse con gli irpini
La Juventus non intende perdere il controllo di Daffara, considerato un prospetto per la prima squadra. L’obiettivo è risolvere la questione con l’Avellino per poi girare il portiere in prestito a un club di Serie A, dove potrà maturare esperienza. Nel frattempo, i dialoghi con la società campana potrebbero ampliarsi, creando un asse di mercato che includerebbe il prestito di altri giovani bianconeri come l’attaccante Pecorino, l’esterno Pietrelli e il centrocampista Faticanti. Udinese, Lecce e Cagliari restano alla finestra, pronte a cogliere l’opportunità.




