La Juventus si trova di fronte a un bivio per la scelta del portiere, con due nomi principali sul taccuino: Guglielmo Vicario e Dibu Martinez. La dirigenza bianconera sta soppesando attentamente le opzioni, mettendo a confronto il profilo dell’italiano in uscita dal Tottenham e quello dell’argentino campione del mondo in forza all’Aston Villa. La decisione finale sembra legata a fattori non solo tecnici, ma soprattutto economici e anagrafici.
I costi dell’operazione
Il nodo principale riguarda l’investimento richiesto. L’Aston Villa valuta il cartellino di Dibu Martinez circa 15 milioni di euro, una cifra che la Juventus non pare intenzionata a spendere per un portiere classe 1992. Nonostante l’apertura del giocatore a un trasferimento a Torino, l’ostacolo economico rimane. La stessa somma, invece, potrebbe essere destinata all’acquisto di Guglielmo Vicario. Il portiere della nazionale italiana, classe 1996, rappresenta un’alternativa più sostenibile per il club bianconero, non solo per il costo del cartellino ma anche per l’ingaggio, che sarebbe notevolmente più basso rispetto a quello del collega argentino.
Vicario in vantaggio
Proprio questi elementi stanno spostando l’equilibrio a favore di Vicario. L’ex Empoli, certo di lasciare il Tottenham durante la sessione estiva di mercato, sta recuperando posizioni nelle preferenze della Juventus. La sua età, unita a un impatto più contenuto sul monte ingaggi, lo rende un profilo più in linea con le strategie del club. La dirigenza sta quindi valutando attentamente il da farsi, con il nome del portiere azzurro che nelle ultime ore è diventato una candidatura sempre più concreta.




