Morten Hjulmand continua a essere uno dei centrocampisti più seguiti sul mercato europeo. Il giocatore dello Sporting Lisbona è finito nel mirino di diversi club e nelle ultime settimane il suo nome è stato accostato con insistenza a Milan, Atletico Madrid e Juventus.
La concorrenza per il nazionale danese si preannuncia particolarmente ampia, anche perché il centrocampista è considerato uno dei punti di riferimento della formazione portoghese.
Il Milan segue la pista
Tra le società interessate c’è il Milan, che continua a valutare possibili rinforzi per il centrocampo. A favorire l’interesse rossonero sarebbe anche la conoscenza diretta del giocatore da parte di Ruben Amorim, tecnico che lo ha già allenato durante l’esperienza allo Sporting.
Un elemento che potrebbe facilitare eventuali dialoghi qualora il club decidesse di approfondire concretamente la situazione.
Atletico Madrid alla finestra
Anche l’Atletico Madrid segue da tempo il profilo del centrocampista danese. Il club spagnolo è alla ricerca di nuove soluzioni per la mediana e considera Hjulmand uno dei nomi da monitorare in vista delle prossime mosse di mercato.
L’interesse dei colchoneros conferma quanto il giocatore sia apprezzato anche fuori dal campionato portoghese.
La posizione della Juventus
La Juventus continua a osservare gli sviluppi senza aver ancora avviato un affondo decisivo. Le qualità del centrocampista sono ben note alla dirigenza bianconera, che ne apprezza l’esperienza e la capacità di ricoprire più compiti nella zona centrale del campo.
L’ostacolo principale resta però la valutazione economica.
Lo Sporting non abbassa le richieste
Lo Sporting Lisbona considera Hjulmand uno dei propri giocatori più importanti e non sembra intenzionato a fare sconti. Per il cartellino del danese la richiesta si colloca tra i 40 e i 50 milioni di euro.
Una cifra significativa che al momento rappresenta il principale elemento di riflessione per tutte le società interessate. Finché le condizioni economiche resteranno queste, qualsiasi trattativa dovrà necessariamente partire da una base molto elevata.




