La domenica tornerà a essere il giorno dei grandi appuntamenti per i tifosi della Juventus. La partecipazione della squadra all’Europa League nella stagione 2026-27, insieme al Milan, è destinata a ridisegnare il calendario del campionato, spostando le partite di cartello nel giorno festivo. Si tratta di una configurazione che non si verificava da oltre trent’anni e che influenzerà le abitudini degli appassionati e la programmazione televisiva.
L’effetto domino del giovedì europeo
La logica dietro questo cambiamento è legata al calendario delle coppe. Le partite di Europa League si disputano il giovedì, rendendo logisticamente complesso per le squadre coinvolte scendere in campo il sabato in campionato a causa dei ridotti tempi di recupero. Di conseguenza, la Juventus, così come il Milan e l’Atalanta, giocherà con maggiore frequenza le proprie gare di Serie A la domenica. Un esempio concreto di questa nuova dinamica si vedrà già alla 22ª giornata, quando lo scontro diretto tra bianconeri e rossoneri si disputerà pochi giorni dopo l’ottavo turno della fase europea, consolidando la domenica come slot principale per gli incontri di vertice.
Un nuovo equilibrio per il weekend di campionato
Questa riorganizzazione avrà un impatto su tutto il palinsesto della Serie A. Con Juventus e Milan impegnate la domenica, la prestigiosa fascia del sabato sera sarà con maggiore probabilità occupata dalle squadre che partecipano alla Champions League. Tale soluzione permetterebbe di ottimizzare i tempi di recupero per tutti i club impegnati in Europa e, al tempo stesso, di valorizzare televisivamente le sfide più importanti del fine settimana. La stagione 2026-27 si preannuncia quindi con un calendario profondamente diverso, dove la domenica pomeriggio e sera diventeranno l’appuntamento fisso per seguire le partite di cartello della Juventus.




