Luciano Spalletti cerca un architetto per il centrocampo della sua Juventus. L’allenatore si fida di Manuel Locatelli, ma vuole un’alternativa di ruolo per costruire la manovra. Le strade percorse dalla dirigenza sono due: una porta a una scommessa interna, l’altra a un giovane talento che si è messo in luce nel campionato turco. Sul taccuino ci sono il rilancio di Douglas Luiz e il profilo di Christ Inao Oulaï.
La scommessa su Douglas Luiz
La prima opzione è una soluzione fatta in casa. Spalletti è intenzionato a testare Douglas Luiz nel ruolo di regista durante il ritiro estivo, con il raduno fissato per il 13 luglio alla Continassa. Il tecnico è incuriosito dalle caratteristiche del brasiliano e vuole verificare di persona se può essere lui il play che cerca. Per la Juventus, sarebbe un modo per rilanciare un giocatore pagato 50 milioni nell’estate del 2024. Lo stesso Douglas Luiz sarebbe convinto di potersi esprimere al meglio nel calcio proposto da Spalletti. Se l’esperimento non dovesse dare i frutti sperati, per il centrocampista si aprirebbero le porte della cessione entro la fine dell’estate.
Inao, il talento che piace alla dirigenza
Mentre si attende il verdetto del campo su Douglas Luiz, la Juventus segue con attenzione Christ Inao Oulaï. Il centrocampista ivoriano, classe 2006, è stato notato dagli osservatori bianconeri mentre seguivano il suo connazionale Franck Kessie. Inao gioca nel Trabzonspor e viene descritto come un giocatore tecnico, abile nel palleggio e capace di uscire dal pressing. Il suo profilo si sposa con la nuova linea societaria voluta dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali, orientata a investire su giovani talenti come dimostra l’acquisto del diciannovenne Jeff Ekhator. La concorrenza per Inao è già nutrita: Fiorentina, Lipsia e Brighton sono interessate, mentre il Brentford si è visto rifiutare un’offerta da 25 milioni.
Le alternative a parametro zero
Sullo sfondo, come riportato da gazzetta.it, restano vive le piste che portano agli svincolati Franck Kessie e Leon Goretzka. Entrambi sono opzioni concrete, ma il loro arrivo è subordinato alla cessione di uno dei centrocampisti di peso attualmente in rosa, come Koopmeiners o Thuram. La Juventus deve gestire con attenzione i conti e la composizione della squadra, correndo il rischio che i due giocatori possano accordarsi con altri club nel frattempo.




