Michele Di Gregorio ha agito in prima persona per risolvere la delicata situazione creata dalle dichiarazioni social del suo procuratore. Secondo quanto riportato da Gazzetta, il portiere della Juventus ha contattato privatamente i nuovi compagni di squadra Jonathan David ed Edon Zhegrova per prendere le distanze dalle parole del suo agente e presentare le proprie scuse, cercando di rasserenare l’ambiente prima dell’inizio della preparazione estiva.
Le critiche dell’agente e il chiarimento in privato
La polemica è nata da un commento del rappresentante di Di Gregorio, che aveva criticato le scelte di mercato di un club francese. L’agente aveva definito «impresentabili» tre attaccanti per cui erano stati spesi 130 milioni, attribuendo poi la colpa delle difficoltà alla porta. I giocatori in questione erano Jonathan David, Lois Openda ed Edon Zhegrova. La situazione si è fatta complessa poiché David e Zhegrova sono nel frattempo diventati giocatori della Juventus. Per evitare tensioni nello spogliatoio, Di Gregorio ha inviato messaggi WhatsApp ai due compagni, oltre che a Openda, per dissociarsi completamente da quelle affermazioni. Il gesto è stato accolto positivamente dai destinatari.
Il futuro a Torino resta in bilico
Nonostante il tentativo di chiarimento, il futuro di Michele Di Gregorio alla Juventus rimane incerto. La società starebbe infatti continuando a valutare profili per il ruolo di portiere titolare, alimentando le voci di una possibile separazione. Nel frattempo, la squadra si prepara al raduno fissato per il 13 luglio alla Continassa, dove Di Gregorio ritroverà Zhegrova, mentre David si aggregherà al gruppo in un secondo momento dopo aver concluso la sua partecipazione al Mondiale per Club.




