Juventus, per Vicario si tratta sulla base del prestito: sondaggi a vuoto per le alternative
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Juventus, per Vicario si tratta sulla base del prestito: sondaggi a vuoto per le alternative

La Juventus lavora per portare Vicario a Torino con la formula del prestito con obbligo. Sondaggi a vuoto per Suzuki, trattativa per Martinez congelata.

La Juventus deve definire la gerarchia per la porta in vista della prossima stagione e ha individuato l’obiettivo principale: la scelta è ricaduta su Guglielmo Vicario, attualmente al Tottenham. Sebbene Michele Di Gregorio sarà presente al raduno, la sua permanenza non è prevista per l’inizio del campionato, rendendo urgente la ricerca di un sostituto. Vicario è diventato il candidato numero uno per la dirigenza, che cerca un profilo affidabile e di prospettiva.

Vicario in pole: si lavora al prestito

Le quotazioni di Guglielmo Vicario sono in netta ascesa. La sua esperienza e le sue qualità tecniche hanno convinto la dirigenza bianconera. A rendere la pista ancora più concreta è l’apertura del Tottenham, che considera il portiere cedibile. Secondo le ultime informazioni, la Juventus starebbe lavorando a una formula basata su un prestito con obbligo di riscatto. Questa soluzione permetterebbe al club di posticipare l’esborso economico e di assicurarsi comunque le prestazioni del portiere della nazionale italiana.

Le alternative perdono quota

La Juventus ha effettuato diversi sondaggi per altri portieri, ma senza successo. La pista che porta a Zion Suzuki del Parma si è arenata di fronte alla richiesta di 30 milioni di euro, giudicata eccessiva. Anche la trattativa per Emiliano Martinez dell’Aston Villa è considerata al momento congelata a causa delle difficoltà nelle negoziazioni. Resta complessa anche la situazione di Marco Carnesecchi, che l’Atalanta non intende cedere.

Contatti pronti a intensificarsi

In questo scenario, Vicario ha superato la concorrenza, diventando la prima scelta della Juventus. Il club ritiene l’operazione sostenibile, soprattutto con la formula del prestito. Le prossime settimane saranno decisive, con i contatti tra le parti che potrebbero intensificarsi per definire i dettagli dell’accordo e il futuro della porta bianconera.