Carnevali, intervistato da Sky Sport, ha fatto il punto sul calciomercato in entrata della Juventus. Il dirigente bianconero non ha nascosto il fatto che, questa attualmente in corso, sarà una sessione complicata.
Carnevali: le sue parole
MASSARA – “Ci tengo innanzitutto a dire che sono davvero contento del suo arrivo, poiché uno dei nostri obiettivi primari è proprio quello di comporre una squadra vincente che non scende direttamente sul terreno di gioco, ma che lavora dietro le quinte.Insieme a Ricky Massara, che sarà a capo dell’area della gestione calcistica, proseguirà il suo percorso con noi anche Marco Ottolini nel ruolo di direttore sportivo, e a seguire tutti gli altri“.
VLAHOVIC E SORLOTH – “No, non c’è stato alcun colloquio, ma ciò non toglie che i canali restino aperti non solo per Sorloth, ma anche per diversi altri profili. Credo sia fondamentale sottolineare che ci troviamo di fronte a un mercato difficile“.
KOLO MUANI – “Le pretese economiche non sono diminuite. Del resto, da parte nostra non c’è stato alcun rilancio sui numeri, anche perché è evidente che in questo periodo ci stiamo muovendo e stiamo portando avanti valutazioni su più fronti. Eviterei di focalizzarmi esclusivamente su questo specifico profilo, che rimane comunque un elemento importante. Tuttavia, di fronte a una distanza così ampia, che di fatto persiste ancora adesso, reputo corretto prenderci il giusto tempo per fare tutte le riflessioni del caso; non abbiamo alcuna fretta e non possiamo permetterci passi falsi“.
PORTIERE – “Martinez è in campo proprio questa sera e occorre attendere per fare il punto della situazione, fermo restando che si tratta di un profilo che seguiamo con attenzione. Tuttavia, esattamente come lui, ci sono anche altri profili che monitoriamo. Come accennavo poco fa, e non certo per rimanere sul vago, sono convinto che un club come la Juventus, dovendo operare su uno scenario di livello internazionale, possa imbattersi in numerose occasioni, e spetti a noi riflettere“.
BRUNO FERNANDES – “Non ho nemmeno preso in considerazione l’ipotesi Bruno Fernandes, quindi direi di chiudere qui il discorso. Sappiamo però perfettamente come nel calciomercato gli scenari possano evolversi da un momento all’altro, e il nostro dovere è farci trovare preparati di fronte a qualsiasi dinamica. È fondamentale mantenere una panoramica globale, senza fossilizzarsi su un singolo atleta a discapito di altri, e credo sia proprio questa la linea strategica da seguire“.




