Luciano Spalletti ha preso in mano la situazione di Dusan Vlahovic. Nonostante il contratto dell’attaccante serbo con la Juventus sia scaduto il 30 giugno, il tecnico bianconero ha avviato un dialogo diretto per esplorare la possibilità di un clamoroso ritorno. Il silenzio delle scorse settimane, sia da parte del club che del giocatore, assume ora una nuova luce, suggerendo una pausa di riflessione piuttosto che una rottura definitiva.
La nuova dirigenza e la porta socchiusa
Il contesto societario della Juventus è mutato. Con l’uscita di Damien Comolli e l’insediamento di Giovanni Carnevali come amministratore delegato, affiancato da Frederic Massara per l’area calcio e dal direttore sportivo Marco Ottolini, la strategia è cambiata. La nuova dirigenza ha adottato una linea attendista. Carnevali ha chiarito che il club non ha cercato attivamente il giocatore, ma rimane aperto ad ascoltare un’eventuale proposta da parte sua. Questa posizione lascia uno spiraglio per una trattativa che sembrava chiusa.
Il dialogo tra l’allenatore e l’attaccante
Secondo quanto riportato da La Stampa, l’intervento di Spalletti è stato decisivo. L’allenatore avrebbe contattato Vlahovic negli ultimi giorni per un confronto schietto. Durante la conversazione, Spalletti avrebbe ribadito la sua fiducia nelle qualità tecniche del centravanti, ma avrebbe anche chiesto una totale disponibilità a rimettersi in gioco. La richiesta non riguarda solo l’aspetto economico, ma anche l’atteggiamento e la piena adesione al nuovo progetto tecnico della squadra.
Prossimo passo: un incontro per definire il futuro
In seguito alla chiamata del suo allenatore, Dusan Vlahovic avrebbe manifestato l’intenzione di incontrare la dirigenza juventina. L’obiettivo è valutare se esistono le condizioni per ricomporre la frattura e firmare un nuovo accordo. Un appuntamento potrebbe essere fissato nei prossimi giorni. Sarà quello il momento in cui si capirà se le distanze tra le parti sono colmabili o se il futuro del serbo sarà definitivamente lontano da Torino.




