Un contatto diretto, senza intermediari, per provare a ricucire. Dusan Vlahovic ha alzato il telefono e chiamato la dirigenza della Juventus, una mossa che riapre ufficialmente il tavolo delle trattative per il suo contratto dopo lo stop di giugno. L’iniziativa del centravanti serbo arriva in seguito al rifiuto di un’offerta del Besiktas e alla mancanza di alternative concrete sul mercato, segnalando una chiara volontà di proseguire la sua avventura a Torino.
La distanza economica e il benestare di Spalletti
Il nodo principale resta di natura economica. La richiesta dell’attaccante è di un ingaggio da 8 milioni di euro a stagione, mentre l’offerta della Juventus, gestita da Carnevali e Massara, si ferma a circa 6 milioni. Una differenza di quasi 2 milioni che rappresenta l’ostacolo più grande.
Luciano Spalletti ha dato il suo via libera alla permanenza del serbo, a condizione che il nuovo stipendio non crei squilibri all’interno dello spogliatoio, un aspetto che la dirigenza sta valutando con attenzione.




