La Juventus ha definito una strategia chiara per rinnovare il reparto offensivo da consegnare a Luciano Spalletti. La dirigenza, guidata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara, lavora su un duplice binario: l’acquisto di un attaccante tecnico e veloce e l’innesto di un centravanti di stazza. L’intera operazione, però, è subordinata a una cessione in uscita che possa finanziare gli investimenti e alleggerire il monte ingaggi.
Kolo Muani priorità, Pellegrino l’alternativa fisica
Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Randal Kolo Muani. Il giocatore è considerato il profilo ideale per le sue qualità tecniche e la capacità di agire sia come prima punta sia in appoggio ai compagni, offrendo a Spalletti diverse soluzioni tattiche. Parallelamente, la dirigenza bianconera sta cercando un attaccante con caratteristiche opposte: un centravanti forte fisicamente e abile nel gioco aereo, capace di fare la differenza nelle partite più bloccate. Il profilo individuato per questo ruolo è Mateo Pellegrino del Parma, ritenuto il candidato perfetto per aggiungere centimetri e peso al reparto offensivo. L’obiettivo è costruire un attacco completo e versatile.
Il nodo Jonathan David: la sua cessione è la chiave
Per poter affondare il colpo su Pellegrino e proseguire la trattativa per Kolo Muani, la Juventus deve prima cedere Jonathan David. La vendita del centravanti a titolo definitivo permetterebbe di realizzare una plusvalenza e di risparmiare i sei milioni di euro del suo ingaggio. L’operazione si sta rivelando più complessa del previsto, poiché il giocatore non sembra intenzionato a lasciare Torino. Spetterà a Giovanni Carnevali trovare una destinazione che soddisfi sia le richieste economiche del club sia la volontà del calciatore. L’intera strategia offensiva dei bianconeri resta quindi appesa alla decisione di David.




