Il nome di Leon Goretzka resta un obiettivo concreto per la Juventus, ma l’operazione a parametro zero è vincolata a una condizione precisa. Il club bianconero deve prima sfoltire il proprio reparto di centrocampo. Senza cessioni, l’affare non può decollare, nonostante i contatti con l’entourage del giocatore non si siano mai interrotti.
Strategia di attesa e il rischio della concorrenza
La dirigenza juventina apprezza il profilo del centrocampista tedesco per la sua personalità e il bagaglio internazionale, caratteristiche considerate ideali per aumentare il livello della squadra. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta, è stata però avanzata una richiesta di attendere prima di prendere decisioni definitive.
Le pretese economiche del giocatore restano elevate e la società non intende impegnarsi finché non saranno definite alcune uscite per liberare spazio. Questa fase di stallo espone il club a un pericolo. Goretzka potrebbe valutare e accettare altre offerte nelle prossime settimane, chiudendo così ogni possibilità di un suo approdo a Torino. La strategia è chiara e non riguarda solo il tedesco, con anche il nome di Kessié che rientra nella stessa logica di mercato: prima vendere, poi cogliere le opportunità.




